Moana Marzola

La mia missione di vita è sempre stata quella di voler cambiare il mondo. E il cambiamento parte dalle piccole cose.

Come posso raccontarmi..?
Rivedo una piccola me lontana, quasi sempre sola.. raro trovare qualcuno con cui condividere i miei pensieri..
Erano tutti attenti alle apparenze.. mentre io ero attenta a ogni minima sfaccettatura, ogni sensazione, ogni dettaglio.
Mi sentivo tanto diversa.
Fortemente empatica.
Preferivo non scendere a compromessi, ero felice nella mia semplicità.
Sempre alla scoperta di cose nuove anche se in uno spazio fisico limitato. La mia curiosità non mi ha mai fatto annoiare.
La vita mi ha fatto crescere in fretta, due sorelle molto più grandi, molte fasi familiari dure… e anche quando vedevo che non c’era più voglia di continuare la vita, ho sempre ho reagito a testa alta..

“Io posso migliorare le cose nel mio piccolo” è sempre stato il mio credo.
Ricordo una sera mentre stavo guardando le stelle con mia madre.. avevo 8 anni circa..
Le facevo notare quanto, nonostante tutto andava male, era bello che le stelle brillassero comunque, era bello che mi avesse scelta come figlia, era bello potersi voler bene.. anche solo in nome di quell’attimo, valeva la pena di continuare a vivere..
Che dono immenso.. Da lì è cambiato tutto.
Sorrido mentre scrivo perché vedo quanti tasselli si collegano e mi riportano qui.
Ho sempre fatto volontariato quando potevo, sempre pronta a fare il mio.
L’amore per l’Africa, per i bambini, gli animali, la natura, la passione nel voler conoscere sempre di più me stessa..
Mi sento fortunata. Perché anche se la mia vita non è stata per niente “Rose e Fiori”, ho sempre volto lo sguardo verso il bello.. Tanti sacrifici, ma ho sempre cercato di vedere l’insegnamento.. ho sempre mantenuto quella parte che sogna e ama e che vuol cambiare il mondo attorno a sé..
Cercavo sempre di cambiare le cose.. ma poi.. sono cambiata io!
A volte la mia testardaggine mi ha portato su strade difficili.. momenti in cui, cedendo al compromesso, mi sono fatta molto male.. fasi che hanno segnato il mio cammino..
Sono stati momenti di grandi insegnamenti e di grande crescita.
Più passavano gli anni, più mi perdevo.. non ero più coerente con me stessa. Smarrita, impaurita. Grandi sogni, ma “sola”, non mi ascoltavo più. Non guardavo più dentro di me, vivevo per gli altri, costantemente condizionata dal mondo esterno.
L’empatia che mi aveva sempre fatta sognare era diventata ormai per me una dannazione perché non ero più in grado di gestirla.. Ogni stimolo esterno mi creava alti e bassi e mi poneva costantemente in conflitto con me stessa.
Purtroppo ho dovuto attendere un momento di dolore profondo per trovare di nuovo quella piccola me.. Era lì, che si proteggeva con lo scudo e aveva il viso pieno di lacrime perché voleva di nuovo essere felice.
Ho ricominciato a lottare.

Prima di conoscere Munay avevo appena finito di rivoluzionare la mia vita, da sola. Era stato veramente uno sforzo enorme. Ma stavo ritrovando me stessa, e questo mi dava forza. Mi dichiaravo felice, materialmente avevo tutto quello che volevo. Pian piano stava tornando il sorriso e ricominciavo a coltivare di nuovo mia piccola dimensione spirituale. Di nuovo la mia disponibilità verso il prossimo, ma, non essendo ancora pienamente centrata, questo mi portava a scaricare in fretta le mie energie.
Avevo le mie poche ma vere amicizie.. ma non bastava mai nulla, ero sempre alla ricerca di qualcosa di più. Avevo tutto ciò che si dovrebbe avere per i canoni comuni: un ottimo lavoro, una casa, nessun apparente problema insomma.. ma non ero soddisfatta.
Poi un giorno mi sono trovata a “Io voglio esserci”.. Sono andata a questo “evento di 3 giorni” per capire cosa stava combinando un amica.. Lei era tornata da quella esperienza cambiata.. “un po’ troppo cambiata” secondo i miei canoni.
Era felice.
Tanto felice.
Felice davvero.
Era come se avesse scoperto una fonte. Perché era diventata così “sempre”. Questo mi incuriosiva e.. quasi mi spaventava. In 15 anni di amicizia non era mai stata così.
Così, ho deciso di partecipare ai Munay Day, delle serate di lavoro e condivisione Munay. Dicevo sempre che era tutto ok.. poi però andavo a casa con mille pensieri, pensieri che mi invitavano ad approfondire ulteriormente.
Con tutto il mio scetticismo e la mia razionalità, sono andata a questi “tre giorni”. Qualcosa si smuoveva sempre più e volevo capire. Dovevo capire.
Sono stati 3 giorni che mi hanno cambiato come se fossi stata via 3 anni!! Tanti “concetti” già miei che si trasformavano in concretezza e realtà! Altri che nemmeno mai avevo considerato e approfondito.
Ho scoperto già dal primo giorno che la mia testa e il mio cuore viaggiavano su sentieri totalmente differenti.. Sentire il cuore.. è tutta un altra cosa..!
Che cosa strana ritrovare se stessi!
Che cosa strana dire “sto bene”.. perché sto bene davvero!! Non è la “tranquillità” e il “non mi manca niente” che ci siamo soliti raccontarci! Ho iniziato a scoprire quanto quel mio amore di fanciulla era nascosto dietro alle corazze che mi ero costruita negli anni e quanti si lasciava ancora condizionare dal passato e dall’esterno.
Che viaggio.. non si può descrivere!!
Ho proprio deposto la corazza, lo scudo e le armi. Non mi ero mai guardata così dentro.. Che meraviglia immensa..
Euforia, fame di conoscenza, fame di crescita, meraviglia della vita.. Quanto il “pensare” e il “sentire” sono due cose totalmente diverse. È libertà pura.. È autenticità.. conoscenza del tuo io più profondo. È stato come se mi fossi finalmente risvegliata..
3 giorni.
Di materiale nulla mi avrebbe dato tutto questo.. la ricchezza vera sta dentro di noi!
Mai sentita così.
È stata un ESPERIENZA che ha reso tutto CONCRETEZZA con un accelerazione in avanti fortissima.
Un’elevazione della coscienza totalmente diversa da qualsiasi cosa avessi mai provato o anche solo immaginato. Mai stata così presente, consapevole, realizzata e felice come in quel terzo giorno.
Tutto da lì è cambiato.
I miei sogni, il mio io, la gestione delle emozioni (che ormai era per me dannazione) è per me oggi il più grande dono.
Continuerò a coltivare me stessa con ogni mezzo possibile.
Un risveglio dal letargo.
E il ritrovare la mia missione.
Quando diventi consapevole di chi sei veramente, ritrovi l’amore per te stessa.. e diventi fonte inesauribile di tutto questo. Nulla può turbare la tua pace interiore. Ed è spontaneo volerlo condividere. Non puoi che desiderare il benessere totale di qualsiasi altra persona e volerla accompagnare alla sua felicità.

La mia missione di vita è sempre stata quella di voler cambiare il mondo. E il cambiamento parte dalle piccole cose.
In ciò che posso, darò tutta me stessa.
So che la mia esperienza, la mia forza, il mio amore, la passione e la determinazione sono strumento per accompagnarti verso i tuoi sogni e la tua felicità.
So che come tu crescerai, lo farò io attraverso di te.
Se mi stai leggendo, qualcosa ci unisce.
Sarò onorata di mettermi a tua disposizione e di lavorare con te per poterti accompagnare nel miglior modo possibile a trovare il più grande tesoro.. TE..

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